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Zucca salute cucina design

Zucca deriva da “cocutia” (testa), originaria dell’America Centrale e i semi più antichi, ritrovati in Messico, risalgono al 7000-6000 a.C.. Con il termine zucca vengono identificati i frutti di diverse piante appartenenti alla famiglia delle Cucurbitaceae, in particolare alcune specie del genere Cucurbita (Cucurbita maxima, Cucurbita pepo e Cucurbita moschata) ma anche specie appartenenti ad altri generi come ad esempio la Lagenaria vulgaris o zucca ornamentale. Il periodo di raccolta in Italia va da settembre a tutto novembre.

Proprietà: la zucca è un alimento valido nelle diete ipocaloriche e in quelle dei pazienti diabetici, grazie al bassissimo contenuto sia glucidico che lipidico, compensato da elevate percentuali di fibre, vitamine e Sali minerali
La zucca è fonte di fibre, minerali (tra cui spiccano calcio, fosforo, potassio, zinco, selenio e magnesio) e vitamine, in particolare del betacarotene, precursore della Vitamina A, noto per le sue eccellenti doti antiossidanti, della Vitamina B (B1, B2, B3, B5 e B6) e della Vitamina C.
Il betacarotene e gli Omega-3 fanno della zucca un alleato per la prevenzione delle patologie cardiovascolari, il contenuto di fibre funziona contro la stitichezza, il magnesio contenuto allontana l’insonnia e l’ansia. L’acqua e il potassio presenti nella zucca favoriscono la diuresi e contrastano la ritenzione dei liquidi rendendola ottima contro la ritenzione idrica.
La cucurbitina presente soprattutto nei semi di zucca, ha spiccate proprietà antiparassitarie ed è molto utile a combattere i disturbi delle vie urinarie.

Della zucca non si butta via nulla.

In cucina: i semi, possono essere facilmente tostati in forno a 180 gradi per diventare snack gustosissimi.

Tritati finemente insieme a noci e verza, con l’aggiunta di olio d’oliva, parmigiano, pepe e un pizzico di zenzero, si trasformano in un pesto originale ottimo per accompagnare pasta. Per zuppe e minestre, costituisce un ottimo ingrediente. Può essere anche tagliata a cubetti e cucinata in padella come le classiche patate arrosto, aggiungendo quindi olio extravergine d’oliva, sale, pepe e se lo si gradisce rosmarino. La polpa lessata o cotta in padella, dopo essere stata schiacciata, può costituire la base per molte torte.

Una ricetta: preparazione della VELLUTATA DI ZUCCA

Per prima cosa, per preparare la vellutata, lava accuratamente la zucca, elimina i semi e ricava dal bordoqualche fettina sottile con la buccia da tenere da parte.
Elimina la buccia della zucca rimasta, taglia la polpa a pezzetti, coprili completamente con il brodo caldo e mettili sul fuoco. Porta il tutto a ebollizione e lascia sobbollire per 12-15 minuti, mescolando di tanto in tanto, finché comincerà a disfarsi.
A questo punto frulla prima la zucca con un mixer. Poi prendi una padella antiaderente e scalda 30 g di burro. Aggiungi e tosta la farina di mandorle, aggiungi anche la crema di zucca e mescola.
Scalda la vellutata ottenuta e, nel caso in cui risulti troppo densa, diluiscila con un mestolino di brodo caldo.
Prosegui con la preparazione della vellutata. Lava le arance e grattugia un cucchiaino della scorza. Spremi le arance e aggiungi il succo alla vellutata. Scaldala ancora e, un attimo prima di toglierla dal fuoco, aggiungi i due tuorli e mescola subito. A questo punto regola di sale e pepe, incorpora anche la scorza d’arancia tenuta da parte e spegni.
Prendi una piccola padella antiaderente e sciogli il burro rimasto con 10 g di zucchero e l’aceto. Quando lo zucchero risulterà ambrato, metti a caramellare nella padella le fettine di zucca tenute da parte, per circa un minuto.
Distribuisci la vellutata in 4 piatti fondi, guarniscila con le fettine caramellate e il coriandolo. Spolverizza con un pizzico di cannella e servi la vellutata accompagnando con il parmigiano grattugiato e dei crostini di pane.

In cosmetica: le vitamine e gli antiossidanti rendono la polpa della zucca un’ottima alleata di bellezza, specie nella preparazione di maschere e creme fai da te, emollienti per il corpo e fortificanti per capelli ed unghie fragili e che tendono a spezzarsi.
Una tazza di polpa finemente tritata, fino a farne una purea, mescolata a mezza tazza di zucchero di canna e a un pizzico di cannella, si trasforma in un gel esfoliante da applicare sul volto e da risciacquare poi con acqua tiepida.
Molto efficace anche l’impacco di polpa di zucca gialla: unisce all’effetto drenante quello esfoliante e disintossicante.
Trattamenti “fai-da-te” anche per i capelli deboli che tendono a cadere: si frulla la zucca con l’aggiunta di un po’ di shampoo o di balsamo e si fa un impacco dopo il normale lavaggio. Si lascia in posa per 10 minuti e poi si risciacqua a fondo
Burro per il corpo, in una ciotola mescolate in parti uguali la purea di zucca e l’olio di cocco. Applicatelo sulla pelle e lasciatelo agire qualche minuto prima di risciacquare. Tamponate la pelle delicatamente con un asciugamano.

Design: la zucca è uno dei protagonisti nel periodo di Halloween o per festeggiamenti in stile Thanksgiving, e possono essere utilizzate in moltissimi modi. Possono ad esempio essere sistemate in una vaso trasparente, tondo, o allungato, mixando a caso specie e colori, possono essere utilizzate per decorare un camino o essere disposte in un centrotavola. Seguendo un procedimento a cui dedicherò un prossimo articolo, possono essere seccate e conservate per successivi utilizzi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Immagini tratte da Pinterest

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