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Cybercrime e non solo cyber

Cybercrime

Il titolo di una nuova serie in onda su un canale di Sky. Lo guardo, l’argomento mi interessa in modo particolare.

Nel 2013, per motivi personali, feci una ricerca in Internet e trovai pubblicazioni interessanti.

Nel trattato del Consiglio d’Europa sulla criminalità informatica viene utilizzato il termine “cybercrime” per definire reati che vanno dai crimini contro i dati riservati, alla violazione di contenuti e del diritto d’autore [Krone, 2005]. Tuttavia, altri [Zeviar-Geese, 1997-98] suggeriscono una definizione più ampia che comprende attività criminose come la frode, l’accesso non autorizzato, la pedopornografia e il “cyberstalking” o pedinamento informatico. Il manuale delle Nazioni Unite sulla prevenzione e il controllo del crimine informatico (The United Nations Manual on the Prevention and Control of Computer Related Crime) nella definizione di crimine informatico include frode, contraffazione e accesso non autorizzato [Nazioni Unite, 1995].

L’argomento si prospetta interessante.

Del cybercrime mi interessa soprattutto l’aspetto legato alla persecuzione informatica, forse perché ne sono oggetto.

L’accesso a Internet dovrebbe essere interdetto a tutti quei soggetti che usano il web per commettere crimini, la diffamazione è un crimine. Internet dovrebbe essere interdetto a chi persegue e diffama.

Ci si ritrova a doversi difendere, si cade nella trappola del/dellA persecutore/persecutorA.

Mi è accaduto personalmente, dal 2012 ormai son tre anni, due denunce una contro ignoti in quanto relativa a molestie telefoniche di cui scrivo qui qui e qui e un’altra nominale per persecuzione personale.

Si sa la giustizia è lunga e lenta , così come Hansel e Gretel si lasciano dapprima mollichine, ma poi si lascia una strada di sassolini bianchi e se non funziona ancora si lasciano macigni.

Ho passato il periodo delle mollichine ora sono al momento dei sassolini e se anche così non si capisce allora verrà il momento dei macigni dove nomi e volti saranno svelati pubblicamente.

Per intanto si fa opera di conoscenza in giro per il mondo, chi deve sapere sa, chi deve conoscere conosce.

Lascio traccia di quanto mi accade, in quanto penso di avere il preciso dovere verso la mia persona di portarne a conoscenza le persone che mi leggono. Nel limite del lecito e consentito.

Di seguito alcuni screenshot di quelli che ho raccolto nel corso di questi anni, provengono quasi tutti dallo stesso gruppo pubblico quello che posto qui stante le regole di FB può essere visto da chiunque.

Potrei dilungarmi a scrivere, raccontare cercare di farvi comprendere cosa sia successo, cosa abbia significato e cosa continui a significare. Tutte le parole non riuscirebbero a trasmettere il mio messaggio così sapientemente come le immagini che seguono.

Ormai è tempo di raccontare, perché la verità non sia un atto soggettivo.

Pare che tutti sappiano, bene ora tutti sapranno.

Quando la violenza è donna contro un’altra donna non trovi accoglienza.

Il Cybercrime più o meno inizia qui in un gruppo di madri separate, io sono una madre separata. Vengo estromessa dal gruppo per aver osato muovere alcune obiezioni in fatto di mammacentrismo.

Da sempre sostengo la Bigenitorialità

Si distingue un profilo di una persona che si cela dietro il nickname Lorenza Mario, presumibilmente profilo “fake”, particolarmente accanita contro me e la mia amica Adriana Tisselli.

L’immagine del profilo è stata sottratta ad una tale Carmen G..

Ecco la conversazione che vede altre protagoniste una delle quali prosegue la sua opera di cyberstalking ancora oggi.

2012 03 26
Mario

continua…
Mario_Cusmai_vs_Besana_pte2_canc

2012 06 30
e prosegue… riprendendo un articolo del mio blog inducendo le altre alla presa in giro
Mario_Cusmai_vs_Besana_pte1_canc

2013 01 28
2013 01 28

2013 29 01
2013 01 29

2013 02 18 Questo è il numero di telefono che sono stata costretta a dismettere in quanto ricevevo continue telefonate da uomini frequentanti una chat erotica al quale veniva dato il mio numero di cellulare.
2013 02 07

2013 02 21
2013 02 21

2013 04 15
2013 04 15

2013 07 08
2013 04 15

2013 07 08
Cybercrime 1

2013 07 08
Cybercrime

2013 08 06
2013 08 06

2013 08 28 In questo screen si legge di una persona, colei che scrive, che è stata complice insieme al branco rosa di un’azione di mail bombing per bloccare una serie di conferenze che avrebbero dovuto svolgersi con il Comune di Milano aventi per tema la Bigenitorialità. Io lavoro per il Comune di Milano.
Sartori

2013 09 28
2013 09 28

2013 09 28 Questo e i prossimi due sono opera di un fake, ovvero un falso profilo l’immagine è stata presa da Internet. Non è la prima volta che succede anche il profilo di una tale Lorenza Mario, molto attiva nel 2012 potrebbe configurarsi come fake, anche l’immagine di quel profilo è stata sottratta ad una utente di FB.
2013 09 01 Fava Rete donne

2013 09 01
2013 09 01 FavaLatoBMadriexDistratti

2013 09 01
2013-09-01-FavaSeNonOraQuandoMilano1

2013 09 01 Sono stata costretta a cambiare numero di cellulare, ho dovuto essere più prudente nei miei spostamenti, ho avvisato colleghi e capi, sono stata costretta a rivolgermi alle Forze dell’Ordine e alle Istituzioni per essere tutelata – come donna e cittadina.

Ho segnalato, allertato, denunciato.

Eppure la persona in questione certa dell’impunità che qualcun@ le garantisce, insiste nei suoi comportamenti criminosi, sfacciatamente e arrogantemente
2013 09 01 SimonaFavaMinaccia

2014 01 29
2014 01 29

L’immagine che segue indica che il post è, con una presumibilità che rasenta la certezza, chiaramente diretto a me vista la sequenza temporale così ravvicinata e il contenuto.

2014 01 31
Palazzo

2014 07 27 ecco una vignetta, nel corso degli anni se ne contano diverse dove le protagoniste siamo noi tre a volte in compagnia di altre persone appartenenti al mondo della difesa della Bigenitorialità
2014 07 27

2015 05 28
Besana

Giovedì 4 giugno 2015
Stamane mentre mi recavo in ufficio sono caduta a terra ne racconto qui sul mio profilo di Facebook, in pausa pranzo mi segnalano un nuovo post dove si riprende quanto mi è accaduto….. la storia continua…

Eccoveli in sequenza. Prima il mio con visione anche dell’orario in cui l’ho postato mentre venivo medicata
MioPostBlog

ed ecco quello che mi hanno inviato
Caduta blog

Questo è solo l’ultimo in ordine di tempo

La forza con cui la locomotiva traina il vagone ha la stessa intensità della forza con cui la locomotiva è a sua volta tirata dal vagone: le due forze, trasmesse dalla tensione del gancio, sono una coppia di azione e reazione.
Quando il macchinista del locomotore si accorgerà (troppo tardi) di andare nella direzione sbagliata, nonostante la rapida frenata, non potrà evitare il disastro. Il contraccolpo, unito alla forza d’inerzia dei vagoni trainati, farà sobbalzare il locomotore facendolo uscire dai binari, per poi ribaltarsi trascinando con sé tutti i vagoni.

P.S.: Si comunica che le immagini contenute in questo post sono immagini tratte dal web dal social Facebook e che fanno preciso riferimento alla mia persona, alla mia attività lavorativa, alla mia attività socio-politica sia in modo diretto che con perifrasi

I nomi e cognomi visibili non costituiscono alcuna fattispecie di reato, tanto meno di violazione della privacy, in quanto trattasi di “fakes” ovvero false identità. Anzi dovrebbe preoccuparsene chi li ha utilizzati a fine persecutorio e diffamatorio poiché oltre ai reati ascrivibili alle numerose attività illecite commesse, la persona in oggetto si è macchiata del reato di sostituzione di persona avendo a tali scopi creato e usato un profilo “fake” utilizzando falsamente le generalità e l’immagine di un altro soggetto, inducendo così in errore gli altri utenti della rete.

Internet dovrebbe essere interdetto a chi perseguita e diffama. Dovrebbe essere interdetto a chi cybersegue 🙂

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Collocatario adeguato quando il genitore è il padre … dicono che succede… Creare il problema …. trovare la soluzione. Succede Succede ad oggi che ci siano giudici che emettono decreti che vanno controcorrente. Succede che ci siano minori affidati al … Per saperne di più

Le nuove compagne dei padri separati: donne di serie “C” Il diritto di accedere ad una maternità tutelata

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a pagina 15 di GENIODONNA “La donna dà l’assenso al ruolo di padre” La rivoluzione degli anni Settanta ha portato ad un grande progresso, è innegabile, ma probabilmente ha dato origine ad una grande repressione del genere maschile; infatti se da una parte si … Per saperne di più